mercoledì 2 dicembre 2009

Sono un uomo di 45 anni, abito a Genova.
Nel 2000 mi sono ammalato di Linfoma non Hodgking; dopo aver fatto un primo ciclo di chemioterapia ho avuto una ricaduta, al che i Medici mi fecero fare una seconda terapia più forte, con il “Vacob-b”. Con quella la malattia è regredita in modo completo, comunque ogni anno facevo i controlli di routine: TAC, analisi del sangue ecc ecc
Nel 2007 il Prof. mi dice che praticamente ero guarito: potete immaginare la mia gioia… Purtroppo la gioia è durata poco perche subito dopo si è ammalata mia sorella di un tumore al polmone; viene operata al Villa Scassi di Genova (Osp pubblico), l’operazione va bene ma dopo circa 3 mesi ha forti dolori al fianco destro, ha febbre elevata. Allora la portiamo al pronto soccorso, dove fatti i primi accertamenti le riscontrano un tumore al surrene e subisce un’altra operazione; ora mia sorella, che ha 43 anni, è in terapia con Mitotene, la segue l’IST di Torino .
L’anno dopo, il 2008 mio fratello di 53 anni si sente male, lo portiamo in Ospedale, ha l’addome gonfio gli fanno esami e gli riscontrano un tumore al fegato ……inoperabile. Dopo poche alcune settimane muore in hospice di Bolzaneto.
Io fino ad allora stavo bene, poi luglio 2009 ho iniziato a dimagrire; subito ho dato colpa allo stress, finche un giorno mentre andavo al lavoro quella salitina che prima facevo tranquillamente mi pesava… sono arrivato sul posto di lavoro con fiatone. Lì per lì non ho dato peso alla cosa, finchè l’indomani ho espettorato sangue, allora sono “corso” immediatamente dal mio Medico di famiglia di che mi ha prescritto una lastra.
L’indomani, fatti i raggi, sono subito andato dai medici che mi avevano seguito per il linfoma, che mi hanno fatto delle analisi del sangue; io ho detto al medico: ”Prof non è che mi son preso la tubercolosi… “ ma lui con un sorrisino ironico disse: “magari…"
Dopo qualche giorno arrivò l’esito degli esami, non era tubercolosi... allora si decise di fare una broncoscopia, ma la D.ssa non riuscì a completare l’esame perchè il polmone sanguinava; dopo una decina di giorni me l’hanno rifatta in anestesia totale con il broncoscopio rigido e ha quel punto mi è stata fatta la diagnosi: adenocarcinoma polmonare destro.
Il prof mi fa fare la PET dove si evidenzia che ci sono due masse sempre a destra: il mondo mi cade addosso, la paura è tanta però so che il tumore si può vincere, è una malattia, bisogna combattere…
Il prof del Dimi di Genova mi dice che i chirurghi vorrebbero iniziare subito con chemio terapia e radioterapia e poi operare in seguito, io gli dico che ci voglio pensare un po’; finche la sera del 28 agosto del 2009 mi viene in mente il Prof che ha operato mia sorella, lo chiamo al telefono e mi da appuntamento per l’indomani: gli porto tutti gli esami che avevo fatto, lui li esamina e poi mi dice: io se vuole comunque la opero subito, però deve decidere in fretta, siamo al limite…”.
Ci penso due secondi e gli rispondo: “Si, Prof. mi operi”; l’indomani ero nel suo reparto, dopo 6 giorni mi hanno operato, mi hanno tolto il polmone destro, il decorso operatorio è andato bene, in 15 giorni vengo dimesso mentre la funzione respiratoria piano piano si riprende.
Giunto a casa ho contattato l’Associazione “Gigi Ghirotti”, vengono subito a darmi aiuto e conforto; il 24-10-2009 ho fatto una TAC total body con esito negativo, però dovrò fare chemio terapia x via precauzionale.
Un ringraziamento speciale a tutta l’equipe del reparto di chirurgia dell’ Ospedale villa Scassi di Genova, ma soprattutto al Professor Giua che mi ha ridato la forza di vivere: grazie Prof !